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Corona Virus Fake News - False notizie e come affrontarle

Le fake news hanno origini molto lontane nel tempo, sembra che una delle più antiche risalga addirittura a tredici secoli fa. Affermava che l’imperatore Costantino avesse donato alla chiesa, un terzo del suo regno, in segno di riconoscenza verso papa Silvestro, che lo aveva miracolosamente guarito dalla lebbra.

Nel tempo le fake news, sono state identificate con diversi nomi: bufale, leggende metropolitane etc, stiamo parlando di notizie false, che venivano diffuse tramite gli strumenti di informazione come i giornali, la radio o la televisione. Oggi con la digitalizzazione, le notizie si diffondo molto più rapidamente, soprattutto grazie a internet, e la “bufala” si è trasformata in “fake news”.

In questo periodo di pandemia per il Corona virus, si è registrato un vero e proprio boom delle fake news. Troverete di in questo articolo alcuni esempi di notizie false, e qualche informazione su come riconoscerle e trattarle.

Qualche settimana fa si è diffuso su Whatsapp un video, in cui si dimostrava che il virus fosse stato prodotto in un laboratorio, sui social è stata visualizzata da tantissime persone la presunta lettera di un non citato medico, che avrebbe trovato una soluzione quasi banale alla pandemia. Queste sono solo alcune delle informazioni false che circolano attualmente su internet (alla fine di questo articolo troverete un elenco delle più popolari) e ogni giorno vengono viste da milioni di persone. Il pericolo più grosso di questo tipo di informazione, è che venga assunta come vera e possa quindi innescare dei comportamenti pericolosi. Nel Regno unito ad esempio si sono verificati diversi casi di assalti incendiari ad antenne o centraline della rete ultraveloce 5G, questo a causa di voci secondo le quali l’introduzione della rete 5G favorirebbe i contagi da coronavirus.

Ma come facciamo a riconoscere una fake news? Abbiamo raccolto qualche consiglio per voi, in modo che possiate difendervi da questo fenomeno:

  • Controllare sempre la fonte: Esaminate sempre attentamente il contenuto e verificatene la fonte. L’autore è ben visibile? Conoscete la fonte? Sono fonti istituzionali o comunque certificate? Se non è così dovreste essere scettici.
  • Prendete informazioni da fonti note e attendibili: Usate le informazioni rilasciate da fonti sicure e certificate, come i comunicati governativi, gli aggiornamenti della protezione civile , le notizie del ministero della salute o dell’organizzazione mondiale della sanità OMS.
  • Non sempre chi vanta competenze sulla materia è realmente informato sui fatti. Mettete in discussione la fonte.
  • Fate una “verifica-dei fatti”: le fonti ufficiali di informazione, sottopongono le notizie a una “verifica-dei fatti”, spesso le fake news che riceviamo, sono già state identificate e smascherate. Potete ad esempio utilizzare come controllo il sito del ministero della salute o quello dell’ AGICOM .

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Possiamo trovare molti interventi di esperti sul tema delle fake-news e il suggerimento comune a tutti, su come poter individuare al meglio una notizia falsa è “verificare le notizie, anche con una semplice ricerca dei contenuti tramite Google”. Molte sono anche le iniziative di debunking (il termine che identifica l’operazione di smontare e smascherare una notizia falsa) che stanno lavorando per aiutarci a muoverci su questo terreno frastagliato.

Si possono identificare alcune categorie tipiche per le fake news:

  • Cospirative: notizie in cui si dichiara che i cinesi, o gli americani o altri paesi abbiano creato il virus.
  • Mediche: secondo cui alcune soluzioni naturali, come mangiare l’aglio, potrebbero allontanare il rischio di contagio.
  • Voci di corridoio: dove si riportano strani consigli su come rimanere al sicuro dal contagio, resoconti di presunti testimoni, di persone che conoscono qualcuno che a sua votla conosce qualcun’altro che gli ha riferito un’informazione.

Anche sul sito del Ministero della salute potete trovare una pagina dedicata proprio alle fake news sul coronavirus. Di seguito alcuni esempi:

  • Tagliarsi la barba evita il contagio
  • Bere acqua o bevande calde uccide il virus
  • Gli essiccatori per mani ad aria calda uccidono il nuovo coronavirus
  • Fare un bagno caldo previene il COVID-19
  • Un fumetto di Asterix del 2017 ha predetto il coronavirus
  • Il Coronavirus è stato creato in laboratorio per scatenare una guerra batteriologica
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