News Mar 7, 2017 2:53 PM

thyssenkrupp e l’Aeroporto di Bruxelles Charleroi in sinergia per l'accessibilità

Ogni anno circa 6.5 milioni di passeggeri transitano per l’Aeroporto di Bruxelles Charleroi e questo numero è sempre in crescita.

A differenza di altri aeroporti, Charleroi non ha finger per l’imbarco. Vengono utilizzate le scalette e per le persone con mobilità ridotta, come anziani, donne in gravidanza, chi utilizza una sedia a rotelle o porta un’ingessatura non è semplice la fase di imbarco e di sbarco.

In linea con la filosofia dell’aeroporto, che punta alla velocità e all’efficienza, si è optato per una poltroncina montascale permanente sulle scalette. “Non siamo certo il più grande aeroporto del Belgio, ma vogliamo essere i primi in termini di servizio al cliente. Vogliamo essere veloci ed efficienti e questo deve essere valido anche per passeggeri con mobilità ridotta. Da qui, la decisione di installare una poltroncina montascale sulle nostre scalette e ad oggi siamo gli unici in Belgio ad offrire questo servizio.” spiega Vincent Grassa, portavoce dell’aeroporto

Risultato di sforzi comuni

Nonostante l’aeroporto senta forte la propria vocazione alla social responsibility per garantire alle persone con mobilità ridotta una esperienza di viaggio positiva, la decisione non è stata presa con impulsività.

Tutti gli aspetti sono stati discussi nel dettaglio e testati a fondo prima della decisione finale.

Dopo un primo approccio con il montascale presso lo showroom di thyssenkrupp una poltroncina demo è stata installata su una scaletta all’aeroporto per due mesi per testarne l’efficienza e la facilità di utilizzo da parte dell’utente in tutte le condizioni climatiche.

Il test è stato positivo e l’aeroporto ha deciso di ordinare 12 montascale Levant da esterno.

L’installazione è il risultato di una collaborazione costruttiva tra gli ingegneri di thyssenkrupp e dell’aeroporto.

La Levant Outdoor viene di solito montata su scale fisse, ma in questo caso la si è montata su una scala “mobile”.

Per questo sono state necessarie delle modifiche tecniche: per esempio per l’allacciamento alla corrente elettrica o anche per la fase di montaggio che di solito comincia dal gradino più basso e che in questo caso è cominciata da quello più alto.

La prima sfida per gli esperti è stata: come far superare quel primo gradino alle persone con mobilità ridotta? Per la corrente elettrica, thyssenkrupp ha risolto utilizzando la batteria dell’automobile che traina la scala.

Nel secondo caso, dalla stretta collaborazione tra thyssenkrupp e l’Aeroporto di Bruxelles Charleroi è nato il progetto di un gradino meccanico ripiegabile che permette all’utilizzatore di scendere dalla scaletta in sicurezza da un’altezza relativamente limitata. La poltroncina e il gradino meccanico possono poi essere richiusi facilmente dopo l’utilizzo.

Alessandro Bargellini, AD di thyssenkrupp Home Solutions Italia è entusiasta della collaborazione: “sviluppare soluzioni nuove per chi ha mobilità ridotta è il nostro core business. Ogni progetto è unico, come lo è ogni scala su cui va montata una poltroncina. L’installazione in aeroporto rappresenta una sfida tecnica fuori dal comune, che ci auguriamo si possa riprendere anche negli aeroporti del nostro Paese, per garantire a tutti un viaggio davvero confortevole”.